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Intervista Giorgia Gestro
Reparto Commerciale

Giorgia Gestro è acqua ed è sapone, una bellezza che tutte le donne vorrebbero avere, indossa sempre mise perfette e semplici, come il suo sorriso: sincero e un po’ timido. Calza con dolcezza una grande determinazione e una forza d’animo che ti sorprende a ogni sua parola.
Dipingere è ciò che la porta lontano, il suo pennello è il mezzo attraverso il quale riesce a esprimere i suoi stati d’animo, le emozioni più profonde e che le regala la serenità necessaria ad affrontare le grandi sfide della vita: «ciò che mi ha salvata nei momenti più bui», racconta. Da qualche tempo sogna un corso di fotografia esercitandosi con la sua nuova reflex, si definisce “maniaca della stampa” e le istantanee scattate per lei sono un modo per rivivere un tempo che vale la pena non dimenticare.
La sua carriera lavorativa inizia nello shipping, prosegue in uno studio di architetti dove la logistica le rimane attaccata addosso con la gestione delle spedizioni estere e ricomincia nello shipping, in Finsea, dove arriva tramite il job centre di Assagenti, l’associazione di categoria degli agenti marittimi genovesi.
«Un anno fa, quando mi sono sposata, i miei colleghi mi hanno chiesto di fare un discorso – ricorda – dissi solo che non dimenticherò facilmente ciò che questo Gruppo ha rappresentato per me: quando ho varcato la porta di MTO ero senza lavoro, separata, con una bambina piccola a cui pensare; nei nostri uffici ho ritrovato una serenità perduta, un punto da cui ripartire, una famiglia nel senso più caldo di questo termine».

Cosa le piace di Mto?

«Spesso nei posti di lavoro si finisce per essere un numero, qui invece puoi ancora concederti di essere una persona: esprimere i tuoi stati d’animo, i tuoi pensieri, confrontarti quotidianamente con colleghi pronti ad ascoltare e con i quali cercare insieme la soluzione migliore. Durante la giornata lavorativa troviamo sempre il tempo anche per condividere attimi di vita e questo ci permette di conoscerci più a fondo, di capirci l’un l’altro e di conseguenza di lavorare meglio in squadra. Ho trovato molti valori umani in quest’azienda, sin dall’inizio, valori che condivido e per i quali lotto anche fuori da qui».

Qual è il suo percorso lavorativo?

«Sono arrivata in Mto sostituendo Simona Scisci in contabilità durante il suo periodo di maternità, ero la “ragazza nuova, inesperta, che aveva voglia di imparare”. In azienda ho girato diversi reparti: prima di “atterrare” nel reparto commerciale, ho lavorato nell’ufficio operativo export. Cambiare mi è sempre piaciuto, trovo molto stimolante affrontare sempre nuove situazioni e conoscere il lavoro a 360 gradi. Oggi il mio ruolo principale in azienda è quello di inside sale: gestisco le principali richieste del cliente riguardo le quotazioni».

Qual è la sua giornata tipo?

«Abitando lontano, con una bambina e muovendomi con i mezzi pubblici, l’inizio della giornata sembra sempre un po’ una corsa a ostacoli per riuscire a non arrivare tardi al lavoro. Quando entro in ufficio, cerco di dare il buongiorno a tutti i colleghi e mentre aspetto che il computer si avvii, faccio due chiacchiere con Irene, la mia compagna di reparto e poi si parte! La giornata si divide fra mail e telefonate nelle quali i clienti chiedono il nostro aiuto e il nostro supporto, mentre nei periodi più “caldi”, durante le peak season, lavoriamo molto sullo spot, ovvero sui problemi che possono sorgere al momento».

Qual è la parte più difficile del suo lavoro?

«Cerchiamo di accontentare il cliente per quel che riguarda il prezzo e nello stesso tempo dobbiamo spiegare cosa c’è oltre il numero: supporto, presenza costante per qualsiasi necessità, competenza e conoscenza a tutto tondo. Oggi il mondo corre, la tecnologia ancora di più, si cercano risposte veloci, precise e immediate, ma nel nostro lavoro servono soprattutto certezze ed è lì, che facciamo davvero la differenza».

È questo il vostro valore aggiunto?

«Non solo. Lo sono anche i valori della nostra azienda».

Un esempio?

«Lo scambio con i clienti spesso avviene tramite mail, ma noi, quando possiamo, utilizziamo ancora il telefono. Ci serve per avere un rapporto più diretto, per entrare in confidenza, per stringere con loro un rapporto umano e fare in modo che possano piano piano trovare fiducia in noi, come professionisti, ma soprattutto come persone».

Quali sono i progetti e gli obiettivi più ambiziosi che Mto si propone di realizzare?

«Mto è un’azienda che è stata in grado di far leva sui propri punti di forza e di sfruttare le proprie capacità senza smettere mai di sognare in grande. Ogni giorno, ogni mese, ogni anno cerchiamo di migliorare. Abbiamo ampliato la nostra presenza sul territorio e vogliamo continuare a garantire ai nostri clienti servizi impeccabili, dar loro un supporto maggiore. Mi piacerebbe riuscire ad ampliare i nostri interlocutori, mostrare quanto siamo cresciuti in questi anni, riuscire a conquistare la loro fiducia attraverso la passione e l’impegno che mettiamo nel lavoro».