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Intervista Irene Lucifredi
Reparto Commerciale

Irene Lucifredi ha un taglio di capelli sbarazzino e un viso candido come la neve. Il segno zodiacale sotto cui è nata, il Leone, le calza a pennello: un sorriso generoso e l’animo volenteroso di chi sa come rimboccarsi le maniche e non ama stare con le mani in mano. Di Mto rappresenta una delle facce commerciali, ma è anche viaggiatrice entusiasta, mamma di due gemelli di sette anni e musicista per diletto. Quando non si occupa di quotare i carichi dei suoi clienti, ama passare il tempo in compagnia delle corde delle sue chitarre, una classica e una acustica, e dei tasti della sua Yahama e del vecchio pianoforte di nonna Irma.
Di lei dicono tutti che è veloce, cortese e precisa; in Mto è arrivata dopo una laurea in Scienze politiche, un master in Portualità e logistica e un’esperienza lavorativa prima in Hapag Lloyd e poi in Maersk Italia, rigorosamente nell’ufficio operativo: «a 25 anni pensavo che per vendere un prodotto senza vendere fumo bisognasse prima conoscerlo e se non parti dalla base non puoi veramente arrivare all’anima di questo lavoro».

Come è organizzata la squadra commerciale di Mto?

«Sono la spalla di Alessandro (Savona) e la sua estensione interna: lui viaggia per clienti e io lo supporto dal desk con tutte le informazioni che servono. In ufficio da un anno collaboro con Giorgia (Gestro), che è il mio alter ego e con la quale condivido soddisfazioni, stress, pile di fogli, fatiche, informazioni, piani, clienti e anche la stanza».

Da dove comincia la giornata di un commerciale?

«Il lavoro di un commerciale interno inizia e finisce dentro la casella della posta elettronica, in mezzo è ogni giorno un’avventura. Al mattino scorro tutte le mail che sono arrivate e le organizzo con un principio di urgenza e da lì inizio a macinare quotazioni e a negoziare con i fornitori il miglior prezzo possibile per i nostri clienti. Mi aiuta molto essere precisa nella vita: raramente mi perdo una mail per strada».

In cos’altro risiede la vostra forza?

«Giorgia e io abbiamo una formazione operativa, questo ci aiuta ad avere un’idea ben precisa dei tempi e quindi a non andare troppo lunghe nelle risposte e a non promettere la luna. Riusciamo a vedere i problemi che potrebbero sorgere una volta venduto il trasporto, sappiamo spiegarlo al cliente, possiamo consigliarlo e prevenire qualche danno. Questo agevola anche il lavoro dei nostri colleghi dell’import e dell’export che poi devono seguire le fasi operative passo dopo passo».

Che poi è il vero senso di squadra …

«Mi piacciono la serietà delle persone che lavorano in Mto, l’impegno quotidiano e la passione per questo mestiere: una base che ci accomuna tutti, ognuno di noi col suo carattere e la sua stoffa, “un’impronta” che ci ha sempre tenuti compatti di fronte a ogni situazione. Abbiamo remato con forza tutti insieme quando ce n’è stato bisogno, oggi lavoriamo al futuro dell’azienda con l’entusiasmo di chi ogni giorno aggiunge con dedizione una tessera al mosaico: così ci ha insegnato chi ci guida. Credo molto in un ambiente di lavoro sereno, responsabile, senza terrorismi. Solo in un ambiente così si può dare il meglio di sé e costruire il futuro».

Come definiresti Mto oggi?

«Una società ricca di giovani che hanno voglia di fare e di qualche meno giovane che ha ancora la convinzione che dedicare tempo a insegnare e spiegare questo lavoro sia importante. Garantire formazione significa garantire preparazione e di conseguenza maggiore autonomia di azione nel lavoro. In questo modo tra dieci anni saremo ancora una squadra forte, compatta, che vince».

Quali sono i progetti e gli obiettivi più ambiziosi che Mto vuole realizzare?

«Vogliamo prenderci cura del cliente cercando una soluzione personalizzata a ogni sua richiesta. Puntiamo a offrire quel qualcosa in più che gli permette di scegliere noi rispetto ad altri, perché risparmierà tempo, avrà assistenza sempre e si sentirà in buone mani: serietà, professionalità, competenza, disponibilità, persone dedicate a seguire specifiche spedizioni. I numeri garantiscono successo, ma in Mto abbiamo sempre creduto nella ricerca costante di un più alto livello di qualità del servizio».