In che porto ti porto – Porto Marghera

Seguendo la costa adriatica verso Sud, entriamo a Venezia, una delle più prestigiose perle italiane, la città dove i canali rimpiazzano le strade e le gondole, le auto. La sua storia è legata alla tradizione millenaria del suo porto, radice del suo splendore artistico e della sua ricchezza.

Il suo porto commerciale, a differenza di quello turistico, si trova distante dalla Laguna, sulla terra ferma, precisamente a Marghera: da qui il nome del porto che si sviluppa su quasi 1500 ettari, nato nel 1917 insieme all’adiacente zona industriale.

Con la nascita di questo scalo, Venezia entra a pieno titolo nello sviluppo della grande industria nazionale, prima solo come porto di arrivo delle materie prime alla rinfusa, poi anche come scalo petrolifero grazie alla realizzazione del polo di San Leonardo e allo scavo del canale di Malmocco, che ha permesso a tutte le navi di raggiungere le aree industriali della città, evitando il bacino di San Marco e il centro storico cittadino.

Venezia per MTO

In Laguna noi di Mto siamo presenti sin dai primi mesi di inizio della nostra attività, più precisamente dal 1994: si può dire che qui sappiamo muoverci bene e infatti negli ultimi anni a Porto Marghera abbiamo creato un vero e proprio polo logistico, mettendo a disposizione dei nostri clienti un vasto catalogo di servizi che spazia dai trasporti container cer (trasporto rifiuti), reefer (merce refrigerata), adr (merci pericolose) e ribaltabili, fino ai trasporti eccezionali con ritiro di pezzi speciali, gru e possibilità di rizzaggi e riempimenti.

Ma non finisce qui: mettiamo a disposizione anche magazzini doganali con area interna ed esterna, colonnine per l’allaccio dei container refrigerati e ci occupiamo dei servizi di pesatura certificata e Vgm (verified gross mass).

Infine, organizziamo trasporti FTL (Full truck load) per l’Italia e tutte le direttrici estere.

Il porto in numeri

0
Chilometri di banchine attive
0
Chilometri di binari ferroviari
0
Chilometri di fibra ottica
0
Chilometri di raccordi stradali
0
Ettari di aree operative
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Ettari di canali, bacini, superfici stradali e ferroviarie
0
Metri di pescaggio

Curiosità in porto: sostenibilità

È stato siglato un memorandum d’intesa tra l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Settentrionale, il Gruppo Sapio (produttore di idrogeno da più di centro anni) e Hydrogen Park per l’idrogeno verde nell’area portuale di Porto Marghera. In un momento storico particolare come quello attuale, la transizione energetica verso la decarbonizzazione industriale e un trasporto a emissioni zero è strategica e con questo accordo si vuole trasformare l’ecosistema portuale in un nuovo polo di energia pulita per sistemi elettrici integrati, per l’idrogeno e altri vettori energetici a basse emissioni di carbonio. In particolare, noi di Mto stiamo guardando con molto interesse il progetto Ports8, parte di questo memorandum, che si pone l’obiettivo di realizzare un centro di produzione di idrogeno e stazione di rifornimento stradale nell’area portuale di Porto Marghera candidato lo scorso gennaio al bando del Programma europeo “Horizon 2020 Green Ports. Chissà che non sia il primo passo verso trasporti più sostenibili anche per noi!

Il piatto più popolare: i bigoli in salsa

Storicamente considerato un piatto da “penitenza” da preparare durante importanti momenti del calendario cattolico come la Vigilia di Natale, il Venerdì santo e il Mercoledì delle ceneri, I bigoli sono una pasta fatta a mano simile a degli spessi spaghetti, con una superficie ruvida e molto porosa, per questo l’abbinamento con la salsa è, come si dice in gergo, “la morte sua”.

I bigoli sono una specialità preparata in tutto il Veneto, vengono prodotti con farina di grano tenero oppure con farina integrale – in tal caso si chiamano bigoli mori – e devono avere uno spessore di circa due millimetri. La salsa è a base di cipolle e acciughe fatte sciogliere lentamente in olio extra vergine di oliva, non molto raccomandato in caso di incontri romantici!

I proverbi cittadini

“Le disgrazie xe sempre pronte, come le tole dele osterie”.

(Le disgrazie sono sempre pronte, come i tavoli delle osterie)

Uno dei tratti distintivi dei proverbi veneziani va individuato nel loro essere semplici, educativi, didattici: dietro queste brevi frasi si nasconde infatti una miriade di insegnamenti che meritano di essere interiorizzati.

Le leggende di Paese

Una notte due fidanzati iniziarono a camminare tra le calli di Venezia alla ricerca di un luogo appartato dove trascorrere un po’ di tempo insieme. Dopo aver girovagato in lungo e in largo e dopo aver perso ogni speranza, la ragazza disse a voce alta «Se solo riuscissimo a trovare un posto solo per noi!». La luna, che aveva osservato tutta la scena, decise di aiutarli, così scese fino a terra e disse loro «Salite, vi accompagno io in un posto appartato».

I due inizialmente si spaventarono, ma poi decisero di accettare l’offerta, così la luna si abbassò ancora di più, fino a toccare l’acqua, e, non appena lo fece, per il freddo la parte immersa diventò nera, ma il resto rimase d’argento e, come una nuovissima e straordinaria imbarcazione, scivolarono insieme lungo i canali e lontani da occhi indiscreti.

Ci vediamo nel prossimo porto!

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